Un incredibile Jeff Daniels in un drama che non convince proprio tutti

La trovate su Netflix, è la miniserie in 6 episodi Un Uomo Vero, titolo originale A man in Full.
Le premesse sono delle migliori a cominciare dal suo creatore, David E. Kelley, autore della geniale appassionante e incredibile Big Little Lies. La serie segue la storia di un big del mercato immobiliare della Georgia finito in bancarotta mentre tenta disperatamente di evitare il tracollo.

Ecco la trama

Dopo gli sfarzosi festeggiamenti per il suo 60º compleanno, Charlie Croker (Jeff Daniels), volgare spavaldo magnate di Atlanta, deve fare i conti con la Planners Bank per un prestito insoluto di 800 milioni di dollari. Sul fil rouge della vita di Charlie si muovono quelle complicate degli altri protagonisti tra frustrazioni, ingiustizie, strapotere, corruzione e diversità. Proprio il bancario  Raymond Peepgrass (Tom Pelphrey), vessato e sfruttato da Charlie, non vede l’ora di affossarlo e placare l’invidia che prova per lui.  Quella di Charlie però è una vita sopra le righe, con due mogli, Martha (Diane Lane), e la più giovane Serena (Sarah Jones), un figlio che non lo apprezza, e un miliardo di dollari di debiti che pendono sulla Croker Industries. L’eccesso, non c’è che dire, è un marchio di fabbrica e travolge Charlie il cui unico nemico è solo se stesso. Insomma, la miniserie ha tutta l’aria di uno psicodramma in piena regola in cui le azioni avranno poi delle conseguenze.

Un uomo vero, il cast

Grandiosa l’interpretazione dell’attore americano Jeff Daniels (The Looming Tower), trasformato qui in un appesantito uomo d’affari con un evidente e sgradevole tintura sui capelli. La bravissima e affascinante Diane Lane interpreta l’ex moglie arrabbiata. Indimenticabile ne L’Amore Infedele accanto a Richard Gere e La Tempesta Perfetta al fianco di George Clooney. Tom Pelphrey l’abbiamo visto in Ozark. Tra gli altri Sarah Jones, William Jackson Harper (The Good Place, Jack Ryan, The Blacklist), Lucy Liu, Bill Camp (The Outsider, The First).

Ben lontana dall’essere, come si legge in The Guardian, la risposta di Netflix a Succession, la mini serie si può guardare tutta d’un fiato e David E. Kelley come già detto è una garanzia. Al suo attivo oltre al già citato Big Little Lies, programmi come Avvocato di Difesa, Anatomia di uno Scandalo, Nove Perfetti Sconosciuti, The Undoing. Regia e fotografia sono perfette (Craig Wrobleski, Fargo). Alla direzione Regina King e Thomas Schlamme che ha lavorato per alcuni show assolutamente da vedere come House of Cards, e The Americans.

Qualche curiosità

Basata sull’omonimo romanzo (1998) dello scrittore Tom Wolfe autore de Il falò delle vanità, A Man in Full è una visione personale di un’Atalanta contemporanea. Dopo la sua uscita, l’autore fu criticato da tre colleghi che lui stesso definì “My Three Stooges” tra i quali John Updike: “A Man in Full equivale ancora all’intrattenimento, non alla letteratura”. Norman Mailer: “È un’opera di 742 pagine” “molto ricca di materiale. Ma, date le sue grandi intenzioni, è anche faticoso, perché ci porta lungo un percorso di troppe scene, troppo lunghe e prevedibili. Elettrizzante nel migliore dei casi, banale nel peggiore – banale come un lungo pomeriggio trascorso a guardare le soap opera”. Questo è quanto, e se poi anche la trasposizione in video può essere giudicata così, decidetelo voi.

VOTO IMDb 6,6

Rottentomatoes 43% giudizio del pubblico 59%

UN UOMO VERO miniserieNETFLIXStreaming
PRIMA STAGIONE2024EPISODI 6

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