È il remake dell’omonima miniserie (1980) basata sul romanzo di successo dell’autore australiano James Clavell. Shogun, il terzo libro ma primo capitolo della saga orientale, è stato scritto nel 1975. Con il grande successo dello show, si spera che la narrazione possa continuare con Tai-Pan, Gai-Jin, Il Re, La Nobil Casa, e Tempesta. Per questo staremo a vedere.

I signori della guerra, ecco la trama

Siamo nel 1600 quando il comandante inglese John Blackthorne (Cosmo Jarvis), dopo mesi di navigazione e dopo aver superato lo stretto di Magellano con un equipaggio stremato, naufraga sulle coste del Giappone. Inizialmente fatto prigioniero, Blackthorne è costretto a muoversi tra rigide tradizioni del bushido, intrighi del feudo, pericoli della politica internazionale e gli scontri tra cattolici e protestanti. Portato al cospetto del potente daimyo Yoshii Toranaga (Hiroyuki Sanada), responsabile delle relazioni estere, Blackthorne racconta del mondo esplorato e come i conquistadores spagnoli e portoghesi presto si spartiranno le terre prendendosi il Giappone. Nonostante la protezione di Toranaga dal rivale Ishido Kazunari (Takehiro Hira) custode del castello di Osaka, Blackthorne si trova suo malgrado proprio nel bel mezzo di complicate dinamiche nella disputa tra i cinque reggenti che intendono ottenere lo shogunato.

Shogun, uno sguardo ai temi universali del periodo feudale giapponese

Il racconto è ispirato alle gesta del navigatore inglese protestante William Adams. Adams fu il primo ad arrivare in Giappone e a creare un condiviso e proficuo rapporto commerciale con il paese. Raggiunte quelle coste venne arrestato e falsamente accusato di pirateria dai cattolici gesuiti che vedevano minacciati gli interessi commerciali di spagnoli e portoghesi

Altre curiosità

James Clavell stesso ebbe una grande conoscenza, suo malgrado, della cultura giapponese. Figlio di un comandante della forza navale britannica, Clavell durante la seconda guerra mondiale venne incarcerato dai giapponesi per diversi anni. L’interesse per la cinematografia e la scrittura furono prepotenti nella sua vita. Un caso del destino infatti lo indusse ad abbandonare la vita militare e seguire gli studi. Ebbe una carriera poliedrica nel mondo del cinema e della sceneggiatura. Divenne padre di una bimba frutto della relazione con l’assistente di Marlon Brando, e adottata poi proprio dal grande attore hollywoodiano.

Il Consiglio, formato da Yoshii Toranaga, Ishido Kazunari, Sugiyama Josui, Kiyama Ukon Sadanaga e Ohno Harunobu il reggente lebbroso, è ispirato anch’esso a personaggi reali. John Blackthorne viene spesso chiamato Anjin che in giapponese significa pilota e nominato poi Hatamoto ovvero funzionario samurai. Lo Shōgun è un comandante capo di una spedizione, un signore della guerra rispettoso del Bushido il codice di comportamento morale dei militari.

Regia e cast guidano lo spettatore attraverso un viaggio memorabile

La miniserie fin da subito è un vero successo. Il quarto episodio ha ottenuto addirittura un punteggio del pubblico di 9,4. La direzione non c’è che dire cattura perfettamente l’essenza della storia. Non a caso tra i registi spicca il nome di Frederick E.O. Toye che ha lavorato per serie come The Boys, Terminal List, The Good Fight, The Good Wife, L’uomo nell’alto Castello, Westworld, Designated Survivor, Fringe, tanto per citare alcuni titoli. Nel cast, Cosmo Jarvis (Peaky Blinders), Tadanobu Asano, Hiroyuki Sanada (Westworld, Lost, Revenge), Takehiro Hira e Anna Sawai, entrambi hanno lavorato in Monarch: Legacy of Monsters.

Le produzioni sono la DNA Films, Michael De Luca Productions e naturalmente la FX che ha all’attivo una lunga lista di programmi assolutamente da vedere come The Bear, Fargo, A Murder at the End of the World, American Crime Story. La miniserie è disponibile sulla piattaforma Disney+ in 10 episodi di 60 minuti circa.

VOTO IMDb 9,2

Rottentomatoes 99% Giudizio del pubblico 94%

SHOGUNDISNEY+Streaming
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