A casa tutti bene, dal film alla serie

Gabriele Muccino sorprende ancora con una miniserie dove, non c’è che dire, la regia è perfetta e la recitazione del tutto coinvolgente sul filo di esperienze che in qualche modo ci appartengono. Perché travolgere emotivamente è quello che promette e mantiene l’evoluzione dell’omonimo film A casa tutti bene, racconto di una crisi familiare tra sensi di colpa e drammi rivissuti.

Ecco la trama

I coniugi Pietro e Alba Ristuccia gestiscono uno dei più rinomati ristoranti della capitale. I figli, Carlo Paolo e Sara, in parte impegnati nell’azienda di famiglia, sono lo specchio consapevole di un passato che spesso non trattiene nulla, e in occasione delle riunioni di famiglia fa emergere i soliti contrasti.

I meno borghesi Mariani stanno ai margini soprattutto per colpa del cugino Riccardo, indebitato a causa del gioco, e frequentatore di personaggi poco raccomandabili. Ecco perché l’apertura di un testamento sconvolge i piani dei Ristuccia inducendo Riccardo a rivendicare un posto all’interno dell’azienda di famiglia. Alcune scomode verità vengono in superficie evocate da continui flashback durante tutta la narrazione, e risvegliano i ricordi di alcuni dei personaggi, perché si sa, qui a casa stanno proprio tutti bene!

La prima serie di Gabriele Muccino con un cast che si supera sullo sfondo di panorami luminosi

A casa tutti bene rinnova il cast rispetto all’omonimo film del regista con un nuovo gruppo di attori tutti protagonisti, empatici, veri, ancora più profondamente centrati nei personaggi dalle potenti intimità. Accanto alla grande Laura Morante che non ha bisogno di presentazioni, Francesco Acquaroli interprete per la televisione di serie tra le più viste come Suburra, Rocco Schiavone, e la statunitense Fargo. Alessio Moneta bravissimo nella sua performance accanto una Emma Marrone completamente a suo agio. Tra gli altri Francesco Scianna, Silvia D’Amico, Euridic Axen, Antonio Folletto (Gomorra, I Bastardi di Pizzofalcone), Simone Liberati, Francesco Martino e Mariana Falace.

La miniserie lascia parecchi enigmi e apre con una seconda stagione che ha confermato le grandi aspettative

Le otto puntate di 50 minuti circa sono fruibili on demand sulla piattaforma di Sky e Now Tv. Gli episodi sono introdotti dalla canzone A casa tutti bene di Jovanotti e Paolo Buonvino, e sono la collaborazione ben riuscita tra Lotus Production (Tutta colpa di Freud la serie) e Sky Studios (Diavoli). Gabriele Muccino aveva preannunciato con i suoi post su Instagram la scrittura della seconda stagione ma la storia non può finire qui. La serie è disponibile su Sky e NowTv. Restiamo in attesa.

VOTO IMDb 7,1

A CASA TUTTI BENE (serie drammatica)SKYNOW TV
PRIMA STAGIONE2021 – 2022EPISODI 8
SECONDA STAGIONE2023EPISODI 8
TERZA STAGIONE